La storia di Ernesto
La mia storia comincia due anni e mezzo fa quando il mio papà adottivo mi ha trovato su ciglio della strada impaurito, infreddolitto in una calda sera di agosto. La mia provenienza è ignota così come non si conoscono i miei veri genitori; infatti non si capisce la mia vera razza. Ero proprio malconcio: pulci e zecche erano di casa nel mio corto pelo ed una ferita sul dorso che mi faceva stare veramente male.
Per fortuna passava di lì Andrea (il mio salvatore) che senza indugi mi prese con se e mi portò nella nuova casa.
Sono stato fortunato, io a differenza di altri miei amici che sono rimasti soli ed abbandonati.